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Unicusano vola sul cloud!




Sicuramente molti di voi conoscono l'Unicusano, la famosa Università Telematica che da sempre si contraddistingue per la sua innovazione. Questa sua caratteristica l'ha resa protagonista dello SMAU, evento che da 50 anni offre alle imprese che fanno dell'innovazione e del progresso il proprio principio ispiratore, una vetrina in cui trovare e acquisire nuove idee. L'edizione 2015, infatti, ha visto l'Unicusano, oggetto di una case history, come finalista del "Premio Innovazione Digitale" per via di un importante e notevole cambiamento: Aruba ha fornito l’hardware all’università per far girare la sua piattaforma di eLearning, con cui i quasi 15mila iscritti seguono tutte le lezioni, adesso non più servendosi di server fisici, ma attraverso l'innovativa tecnologia cloud, passaggio necessario che rende lo streaming delle lezioni il più ottimale possibile, garantendo un'elevata qualità video.  In maniera più tecnica si tratta di un private cloud di Aruba abbinato ad un sistema cluster, cioè i server, non sono ospitati in macchine con limiti fisici, ma sono entità virtuali che possono espandersi ogni qual volta ne abbiano bisogno, seguendo una filosofia non rigida. Quindi nel caso di necessità di un nuovo server per sopportare il picco di traffico dal web, viene creato in maniera temporanea, in modalità virtuale, occupando una porzione del data center di Aruba.

Diego Auletta, responsabile web dell'Università Niccolò Cusano, spiega:  
"Siamo passati da un sistema fisico ad un sistema virtuale senza però rinunciare alla potenza della piattaforma, anzi, con il Private Cloud risorse come RAM e CPU, sono fisicamente garantite. Ogni GB di RAM virtuale corrisponde ad 1 GB di RAM fisicamente presente sui server che erogano il servizio così come anche la potenza di calcolo. Inoltre abbiamo aggiunto dischi SSD che consentono un accesso ai dati molto più veloce. È stato un perfetto lavoro di squadra insieme all’ingegner Maurizio Piacente, Responsabile della piattaforma, e il dottor Pietro Dipalo Responsabile dei sistemisti."
Questo nuovo sistema costituisce uno strumento prezioso per ogni studente dell'Unicusano, che potrà gestire in modo del tutto indipendente il proprio studio, adattandolo a orari e esigenze personali, avendo sempre a disposizione la sua università online attraverso questa sorprendente piattaforma telematica.


The Walking Dead - 3 stagioni in 3 minuti

Articolo Sponsorizzato per Fox 
Che fossi amante del macabro, e nello specifico degli zombie, non è un mistero. Chi di voi mi segue anche su Twitter/Instagram sa che questo amore per i vaganti putrefatti è la ragione per cui The Walking Dead è una delle mie serie tv preferite. Il 14 ottobre è cominciata la quarta stagione, dopo mesi di attesa, finalmente abbiamo scoperto che fine ha fatto quella banda di sventurati che vive nella prigione. Adesso, se siete nel mio blog è per due ragioni:
  • Anche voi avete visto TWD, lo amate, lo venerate e pensate che gli zombie siano carini (ipotesi più quotata e più gradita around here)
  • Non avete mai visto TWD e siete incuriositi ma vi ponete inutili interrogativi come ad esempio "Vale la pena?", "Mi schiferò a morte di vedere lagggente morta e putrefatta che smembra teneri Bambi nella foresta?", "Non mi piacciono gli zombie, perchè ne parlano tutti?" o ancora "Chi me la fa fare ormai di guardare tre stagioni?"
Bene, se appartenete alla seconda categoria di persone, mamma Fox è giunta in vostro soccorso. Senza troppi spoiler ha riassunto questa zombientastica serie in tre minuti in questo video che vi consiglio di guardare ADESSO:


Giusto per avere un'infarinatura e una conoscenza base di questa serie che tutti dovrebbero conoscere, indipendentemente dalla propria propensione al genere. Ovviamente, consiglio di vedere tutte e tre le serie se potete (sono circa una trentina di episodi in tutto, si può fare cazzarola!), altrimenti rifatevi gli occhi e scoprite cosa vi siete persi.

A Natale adotta una specie

adozioniNon so se ho mai esplicitato a voi, cari lettori, il mio amore (leggi: sentimenti da esaltata) per i panda, in ogni loro forma e dimensione, tanto che ormai dai un paio d'anni mia madre si è rassegnata a comprarmi ogni cosa pandiforme adocchi. Proprio per via di questo mio amore sono un'accanita sostenitrice del WWF, di cui, appunto, il panda è simbolo in tutto il mondo. Questo Natale proprio loro (il WWF, non i panda) hanno lanciato una campagna di adozioni per 13 specie in via d'estinzione: panda, orso bruno, orso polare, foca, pinguino, delfino, lupo, tigre, gorilla, elefante, ghepardo, leone e orango. La cosa geniale? Regalare una di queste adozioni per Natale, insomma, unire l'utile al dilettevole. Già l'anno scorso una mia amica aveva pensato bene di regalarmi lui, e non immaginate la gioia di scoprire che con un semplice peluche si può dare un vero contributo ad un'associazione come WWF. Ovviamente l'adozione con Peluche non è l'unica possibile, infatti potete regalare un'adozione semplice (che comprende una borsa WWF, una lettera di Fulco Pratesi, una scheda sulle caratteristiche ed i rischi corsi dalla specie, un certificato,  un planisfero con le aree di azione del WWF e un adesivo da apporre sull’area che avete scelto di tutelare), l'adozione trio (dedicata al trio polare - orso polare, foca, pinguino - al trio asiatico - tigre, orango e panda - al trio africano - ghepardo, elefante e gorilla - al trio italiano - orso bruno, lupo e delfino e infine al trio felini che comprende tigre, leone e ghepardo, con la quale riceverete i peluche del trio scelto, ciascuno con schede e planisfero corrispondenti) e per ultima ma non meno importante c'è l'adozione digitale (o I WWF You,  con il panda WWF circondato da un cuoricino, che vi farà ricevere uno screensaver, uno sfondo per il desktop e una firma digitale direttamente via mail. Inoltre da quest'anno la novità è l’esclusiva mobile App WWF ADOZIONI sia per iPhone sia per Android). Tutto ciò servirà a dare un contributo concreto al WWF che ormai opera su 100 Stati per intervenire nei vari habitat e salvare queste specie dall'estinzione, e a voi rimarrà un simbolo, che non guasta mai. Datevi da fare, se volete adottare una specie e fare un regalo gradito cliccate qui o chiamate lo 06.84497500 - Ufficio Adozioni WWF Italia. Non mi resta che augurarvi un buon WWF natale 2012, e buona scelta!


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Vogliounalternativa.it

Più oggi che mai il mondo, e sicuramente io (non che mi senta il mondo, ma insomma, mi sento di rappresentare una piccola percentuale di giovani...), ha bisogno oggi di una visione differente delle cose, di un cambiamento, di una visione diversa delle cose, di un piano B, un modo per uscire da tutto, che sia la crisi economica o una delusione amorosa/accademica/ecc ecc, un'alternativa insomma. L'alternativa a volte sembra un piano fuori portata, un'utopia lontana, un paradiso tropicale dove non pensare più a niente se non quale protezione solare adoperare per non scottarsi... Bene, per me "un'alternativa" non è niente di tutto ciò. Per me avere un piano B è un po' avere una seconda possibilità, forse in ritardo, ma è fare del proprio meglio per non fallire di nuovo con le possibilità che si hanno, con le stesse potenzialità di prima, magari sfruttate meglio, perchè un'alternativa non è scappare, ma dare il massimo, dimostrare che, se "il piano A" è fallito, c'è sempre un risvolto della medaglia, sta a noi decidere di rendere il piano B un'esperienza positiva. Giusto appunto è nata l'iniziativa di Toyota che si chiama proprio vogliounalternativa.it. Di che parlo? E' un'idea brillante, un modo per condividere tutti i vostri escamotage per il piano alternativo, qualunque esso sia. In un momento storico come questo, dove non si sa se domani alzandoci troveremo le certezze della sera prima, dal lavoro a tutta la situazione politica-economica mondiale, la forza sta proprio nel cambiamento, portare avanti un'idea, farla diventare il proprio pilastro e condividerla con gli altri, conoscere altre idee, e altre persone. Per voi cosa un'alternativa in cosa consiste? Avete già un piano B? La cosa migliore che potete fare è dar voce al vostro spirito di rivoluzione e cambiamento condividendo la vostra esperienza e i vostri piani su vogliounalternativa.it, non si sa mai che ci si possa aiutare a vicenda raccogliendo tutto in un unico sito. Insomma, datevi una mossa, siate voi stessi il cambiamento.


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