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The Walking Dead - 3 stagioni in 3 minuti

Articolo Sponsorizzato per Fox 
Che fossi amante del macabro, e nello specifico degli zombie, non è un mistero. Chi di voi mi segue anche su Twitter/Instagram sa che questo amore per i vaganti putrefatti è la ragione per cui The Walking Dead è una delle mie serie tv preferite. Il 14 ottobre è cominciata la quarta stagione, dopo mesi di attesa, finalmente abbiamo scoperto che fine ha fatto quella banda di sventurati che vive nella prigione. Adesso, se siete nel mio blog è per due ragioni:
  • Anche voi avete visto TWD, lo amate, lo venerate e pensate che gli zombie siano carini (ipotesi più quotata e più gradita around here)
  • Non avete mai visto TWD e siete incuriositi ma vi ponete inutili interrogativi come ad esempio "Vale la pena?", "Mi schiferò a morte di vedere lagggente morta e putrefatta che smembra teneri Bambi nella foresta?", "Non mi piacciono gli zombie, perchè ne parlano tutti?" o ancora "Chi me la fa fare ormai di guardare tre stagioni?"
Bene, se appartenete alla seconda categoria di persone, mamma Fox è giunta in vostro soccorso. Senza troppi spoiler ha riassunto questa zombientastica serie in tre minuti in questo video che vi consiglio di guardare ADESSO:


Giusto per avere un'infarinatura e una conoscenza base di questa serie che tutti dovrebbero conoscere, indipendentemente dalla propria propensione al genere. Ovviamente, consiglio di vedere tutte e tre le serie se potete (sono circa una trentina di episodi in tutto, si può fare cazzarola!), altrimenti rifatevi gli occhi e scoprite cosa vi siete persi.

A Natale adotta una specie

adozioniNon so se ho mai esplicitato a voi, cari lettori, il mio amore (leggi: sentimenti da esaltata) per i panda, in ogni loro forma e dimensione, tanto che ormai dai un paio d'anni mia madre si è rassegnata a comprarmi ogni cosa pandiforme adocchi. Proprio per via di questo mio amore sono un'accanita sostenitrice del WWF, di cui, appunto, il panda è simbolo in tutto il mondo. Questo Natale proprio loro (il WWF, non i panda) hanno lanciato una campagna di adozioni per 13 specie in via d'estinzione: panda, orso bruno, orso polare, foca, pinguino, delfino, lupo, tigre, gorilla, elefante, ghepardo, leone e orango. La cosa geniale? Regalare una di queste adozioni per Natale, insomma, unire l'utile al dilettevole. Già l'anno scorso una mia amica aveva pensato bene di regalarmi lui, e non immaginate la gioia di scoprire che con un semplice peluche si può dare un vero contributo ad un'associazione come WWF. Ovviamente l'adozione con Peluche non è l'unica possibile, infatti potete regalare un'adozione semplice (che comprende una borsa WWF, una lettera di Fulco Pratesi, una scheda sulle caratteristiche ed i rischi corsi dalla specie, un certificato,  un planisfero con le aree di azione del WWF e un adesivo da apporre sull’area che avete scelto di tutelare), l'adozione trio (dedicata al trio polare - orso polare, foca, pinguino - al trio asiatico - tigre, orango e panda - al trio africano - ghepardo, elefante e gorilla - al trio italiano - orso bruno, lupo e delfino e infine al trio felini che comprende tigre, leone e ghepardo, con la quale riceverete i peluche del trio scelto, ciascuno con schede e planisfero corrispondenti) e per ultima ma non meno importante c'è l'adozione digitale (o I WWF You,  con il panda WWF circondato da un cuoricino, che vi farà ricevere uno screensaver, uno sfondo per il desktop e una firma digitale direttamente via mail. Inoltre da quest'anno la novità è l’esclusiva mobile App WWF ADOZIONI sia per iPhone sia per Android). Tutto ciò servirà a dare un contributo concreto al WWF che ormai opera su 100 Stati per intervenire nei vari habitat e salvare queste specie dall'estinzione, e a voi rimarrà un simbolo, che non guasta mai. Datevi da fare, se volete adottare una specie e fare un regalo gradito cliccate qui o chiamate lo 06.84497500 - Ufficio Adozioni WWF Italia. Non mi resta che augurarvi un buon WWF natale 2012, e buona scelta!


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Vogliounalternativa.it

Più oggi che mai il mondo, e sicuramente io (non che mi senta il mondo, ma insomma, mi sento di rappresentare una piccola percentuale di giovani...), ha bisogno oggi di una visione differente delle cose, di un cambiamento, di una visione diversa delle cose, di un piano B, un modo per uscire da tutto, che sia la crisi economica o una delusione amorosa/accademica/ecc ecc, un'alternativa insomma. L'alternativa a volte sembra un piano fuori portata, un'utopia lontana, un paradiso tropicale dove non pensare più a niente se non quale protezione solare adoperare per non scottarsi... Bene, per me "un'alternativa" non è niente di tutto ciò. Per me avere un piano B è un po' avere una seconda possibilità, forse in ritardo, ma è fare del proprio meglio per non fallire di nuovo con le possibilità che si hanno, con le stesse potenzialità di prima, magari sfruttate meglio, perchè un'alternativa non è scappare, ma dare il massimo, dimostrare che, se "il piano A" è fallito, c'è sempre un risvolto della medaglia, sta a noi decidere di rendere il piano B un'esperienza positiva. Giusto appunto è nata l'iniziativa di Toyota che si chiama proprio vogliounalternativa.it. Di che parlo? E' un'idea brillante, un modo per condividere tutti i vostri escamotage per il piano alternativo, qualunque esso sia. In un momento storico come questo, dove non si sa se domani alzandoci troveremo le certezze della sera prima, dal lavoro a tutta la situazione politica-economica mondiale, la forza sta proprio nel cambiamento, portare avanti un'idea, farla diventare il proprio pilastro e condividerla con gli altri, conoscere altre idee, e altre persone. Per voi cosa un'alternativa in cosa consiste? Avete già un piano B? La cosa migliore che potete fare è dar voce al vostro spirito di rivoluzione e cambiamento condividendo la vostra esperienza e i vostri piani su vogliounalternativa.it, non si sa mai che ci si possa aiutare a vicenda raccogliendo tutto in un unico sito. Insomma, datevi una mossa, siate voi stessi il cambiamento.


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mai più senza internet

Visto che sono buona e che ogni tanto mi piace rendermi utile vi segnalo una cosa. Ultimamente sono a caccia di denari per i concerti estivi che mi aspettano quindi oltre a chiedere a personaggi improbabili di fare volantinaggio, senza avere esiti, inviando curriculum per fare la promoter di telefonia (AHAH io che sono miss rincretinita 2012) o la receptionist in luoghi che boh, non esistono se non girando la seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino sono giunta alla conclusione che non muovermi, studiare e smanettare ogni tanto dal pc is the way. Quindi vi segnalo un concorso che è pubblicizzato da ebuzzing e che potenzialmente potrebbe farvi guadagnare un bel gruzzolo. Si chiama Mai più senza internet: web is mobile di Tim e il messaggio da lanciare è proprio questo, perchè volenti o nolenti internet lo abbiamo pure nei jeans (se avete le tasche e se avete lo smartphone di nuova generazione di cui io per ora faccio a meno). Quello che dovete fare è un video di 60 secondi, come quello lanciato da Valerio Masotti che trovate alla fine del post, in palio quattro premi rispettivamente da 5000 Zoop $ (l'equivalente di 5000 $), 2500 e 1500 $. Insomma se siete in grado tentar non nuoce, per sapere di più guardate il video qui e documentatevi di più sui link a cui rimanda il video. Il mio dovere di brava pulzella l'ho fatto, a voi la parola (o il video). Giao.