Quanto un telefilm finisce per sempre: #REVENGE

17:10 laprugna 0 Comments


La piega trash di questo blog è sempre più palese, ma non è colpa mia se l'abc è stronza e ha fatto finire il mio telefilm trash preferito. Ebbene sì, nonostante sia fan di serie di un certo livello (ehi, non lo dico io, lo dice l'internet), mi sono sempre concessa almeno un telefilm di quelli più leggeri, di quelli dove le domande "Ma la trama esiste? E un filo logico? E le leggi della fisica? E i marò?" erano una costante. Dopo aver trascorso un anno a pensare che la CW sia una fabbrica dei mostri, ben quattro anni fa ho detto basta ai fratelli Salvatore e ho detto sì ad Amanda Clarke.
Amanda è, ovviamente, la protagonista di Revenge, titolo che lascia poco all'immaginazione, visto che per quattro anni ce la fanno a pignolata con la vendetta. La nostra protagonista vuole riabilitare il nome del padre morto poichè ingiustamente accusato di strage e robette così, ma per farlo decide di rovinare la vita a lei e a tutti quelli intorno, cambia identità e inizia un casino inenarrabile che si ferma, praticamente, per la seconda stagione, fase in cui il telefilm ha preso una calata terribile, dimenticandosi della Revenge in questione. Tuttavia, non sono qui per farvi un sunto delle puntate precendenti, leggetevi le trame su wikipedia se volete quello, ma bensì perchè vorrei dirvi i miei #feels dopo il finale appena visto ed esaminare, da vera cretina, l'impatto psicologico dell'ennesimo series finale. Ve lo dico, spoilero dal rigo sotto, cazzi vostri.
Il finale è stato scontatello, ma niente che non fosse in linea con lo stile del telefilm. Son del parere che sia inutile pretendere finali alla Breaking Bad e Sons of Anarchy, capolavori veri e propri, l'importante è che il finale abbia senso per il contesto in cui è collocato, in questo caso il nonsense di quattro stagioni ha continuato ad essere anche nella 4x23, ed è giusto così. Finalmente Amanda/Emily si confronta con Victoria, Louise ha una minima utilità e capiamo che Margaux è un cessa e repressa della vita. Il personaggio, seppur assurdo, che amerò per sempre è quello di Nolan, se non ci fosse stato sarebbe mancato il 90% delle cose fantascientifiche impossibili accadute e quindi tutto il divertimento. Inutile Jack, ma sapevamo che avrebbe finalmente copulato con Amanda e l'avrebbe sposata, certo avrebbero potuto diluire questo amore in più di un episodio scarso su quattro stagioni, ma ehi, meglio tardi che mai. Inspiegabile l'esistenza di Ben, personaggio burattino, pure brutto, così come quella molto MEH di Courtney Love serial killer, ma ehi, la logica non è per loro. Apoteosi del trash la fintissima nevicata, struggente-un-corno scena in cui David muore, facendolo come io mi addormento sul divano. Speriamo che il mio ragazzo non mi consideri morta quando mi addormenterò guardando la tv, una sera di queste. Senza senso e assurde le scene tra Victoria e la madre, così come tutto l'incastro di fortuite coincidenze che fanno esclamare "dai cazzo, io che invento scuse per non uscire quando sto facendo la maratona di Homeland sono più credibile!", ma poi pensi che stai guardando Revenge, quindi è ok, quasi normale.
La morte di Victoria, sperata dall'inizio, è arrivata in un momento in cui pensi quasi che tutto non avrebbe senso senza lei e quindi litri di dispiacere che finiscono un secondo dopo, quando spara alla nostra revengeroina. Amanda ovviamente ha 49000 vite come la casa di una gattara, quindi sopravvive, assiste il padre fino alla fine e si sposa, guadagnando un figlio, una cane e poi boh, cioè sì, Jack. Nolan, che il lieto fine ha deciso che fa schifo, vuole revengiare qualche altra cosa, così un po' indeciso tra i marò e la sua estetista che gli ha fatto male durante la ceretta, decide di lasciar fare alla sua compagna di sventure, così vedendo nel suo futuro rosee occasioni di finire in mano ai federali, pazze psicotiche e grillini. Molto trash l'ultima scena con l'incubo di Amanda, per un momento ci avevo creduto, no, non che fosse vero, ma che Charlotte avesse almeno un briciolo di ruolo. Il nostro duo salpa per mete sconosciute alla menefotto e ci lascia così, per sempre, procurandoci una ferita che andrà rimarginata a suon di nuovo telefilm trash.

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