Progetti di una lumaca

22:39 laprugna 1 Comments

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Probabilmente io prendo in parola Thom Yorke troppo fedelmente quando dice "Idiot, slown down" in The Tourist. Sono lenta. Sono lenta quando la mattina mi sveglio e rimango sul letto, seduta, a vegetare con l'ipod, sono lenta quando cammino per strada e per godermi la fine di una canzone faccio tardi ad un appuntamento, son lenta a capirmi, son lenta a sgomberare gli incroci, son lenta nello studio, sono lenta, penso troppo. Da che ho memoria (e quindi molto presto, perchè l'unica cosa buona della mia testaccia è proprio la memoria) so per certo che raramente, nonostante impegno e buona volontà, son stata rapida e sintetica in un qualsiasi mio progetto di questa mia grama esistenza. Sono giunta ad iscrivermi al 4° anno di giurisprummmerda (FOLLIA) e ancora ho la metà delle materie da sostenere entro due anni, cioè ciao, non ci riuscirò mai. Non sono una perfezionista, cioè mi piace vedere i miei sforzi ricompensati ma non do di matto se non ho un libretto che straborda 30, ecco. Non sono di quelle che studia tanto per fare un esame, purtroppo, non ci riesco, devo provare un minimo interesse in tutto quello che faccio, quindi lumacheggio. Lo so, è sbagliato, ma ho i miei ritmi (demmmerda, I know), anche per imparare a guidare ci sto mettendo del tempo, e anzi, ultimamente va meglio e anche il mio istruttore ha smesso di cazziarmi passando ai complimenti per l'impegno che visibilmente metto ogni mattina per non fare errori e non farmi prendere dal panico per ogni cosa che vedo (come ad esempio la signora che ieri camminava al centro della strada e che l'istruttore ha apostrofato come "animale da cortile"). No, non sono ritardata, è che penso che far le cose con calma, non sempre ma spesso, significhi farle meglio e lasciare meno che sia il caso a gestirle. I miei progetti sono in continua evoluzione e costruzione, soprattutto perchè sono tutti a lungo termine, è questo che mantiene vivo il mio entusiasmo in vita, sperare, pianificare, progettare. La lentezza, la calma, andarci piano hanno sempre condizionato la mia vita e in parte sono il motivo per cui sono quella che sono adesso, probabilmente è anche il motivo per cui sono una zitella semi-acida, il mio non volermi mai gettare a capofitto in una conoscenza, il mio volerci andar piano con le esternazioni, il mio essere lammmmerda, sì. Nonostante questa analisi io continuo a sostenere, cretinamente maybe, che il mio essere una lumaca, oltre che una prugna, sia un pregio, sì anche perchè questo mondo che ci ha mangiato il futuro va fin troppo veloce e non lascia spazio a quei pensieri che io perdo tempo a scrivere qui, o a mettere insieme mentre sono in stato vegetativo sul letto dopo la sveglia. Per adesso ho pochi progetti, sono tutti con scadenze più o meno imminenti e tutti mediamente importanti: venerdì ho l'esame di guida (accendete un cero, no, non per me, per i pedoni), a gennaio ho esami molto impegnativi, ho un buono per un concerto da usare e un viaggio ancora avvolto nel mistero, nel senso che boh, non so dove sarà, e nemmeno quando. E' tutto ciò che tiene insieme i pezzi, è questo che mi garantisce il mio essere in questo perenne stato di scrittrice di testi per comici dei bassi fondi, quello che mantiene vivo il mio entusiasmo per questa vita, apparentemente avida, che però mi riserva sorprese, con dei pro e con dei contro, ma che da la spinta per "sgusciare" avanti, anche ad una lumaca come me.
(Ma l'immagine con la lumaca sulle prugne non è la massima espressione della mia perversa genialità di googlatrice?)

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