Resoconti di luglio

23:26 7 Comments A+ a-

Quando ero una giovane e spensierata studentessa liceale, cioè no, spensierata neanche all'asilo visto che già a 4 anni avevo l'ansia per tutto, comunque, quando iniziai il liceo avevo questa fantastica abitudine di postare ogni giorno sul mio blog, era bella perché, nonostante raccontassi minchiate, mi esercitavo a scrivere ogni santo giorno. E' andata così per cinque anni, poi è iniziato il trauma universitario e addio tempo. Ritengo inutile promettere di riprendere con lo stesso ritmo, non ho più l'età, ma vorrei scrivere in modo più assiduo di una volta al mese, ecco. Durante questo mese ho avuto varie crisi mistiche, volevo scappare da un esame, sono andata al mare con il mio amorevole ragazzo che non mi aveva permesso di scappare dal suddetto esame, poi ci son andata con i miei amici (di cui uno appena laureato in ingegneria magistrale a 23 anni freschi, ciao autostima), mi sono ustionata la schiena, sono diventata più nera della media cromatica della popolazione marocchina, ho letto qualche libro e ho capito che per la prima estate dopo secoli non smuoverò il culo dalla Terronia. Quanta gioia.
 Consolazione dell'estate: Afterhours nella mia città, che per una terrona come me è tipo un evento epocale. Mi manca l'inverno, mi mancano tutti i telefilm, mi mancano le mie sciarpe e la mia routine. Tuttavia, l'estate è l'unica pseudo-vacanza che mi spetta, quindi spero che settembre non arrivi domani a bussare alla mia finestra, ogni tanto piove, ogni tanto compaiono nuvoloni color Hodor, ma è ancora luglio. Ho fatto poche cose da quando ho finito gli esami, ma tra queste c'è stata la visione di Her, uno dei film più belli degli ultimi tempi, secondo la mia opinione di cinefila non troppo esperta. Da mesi devo vedere anche Dallas Buyers Club, ma giuro che succederà presto, se non altro perché ho scoperto Pop Corn Time, cosa che ogni computer che si rispetti dovrebbe avere, già solo per la sua fantastica icona che trasmette tenerezza e apparente legalità da ogni pixel. Per altro sono diventata una persona che può vestire le taglie di Zara, che raccoglie i soldi per fare un viaggio chissà dove e chissà quando, ma soprattutto sono una persona che dopo 23 anni di vita ha ricevuto il suo primo astuccio per le penne con ben tre scomparti. Lo so, sarebbe più emozionante se a settembre iniziassi la terza elementare, ma no, a settembre inizio a seguire Diritto Penale, quindi direi che sono fuori target, ma finalmente sono socialmente accettabile, ammesso che le mode siano le stesse di quando andavo a scuola io e i più cool giocavano a chi lo aveva più grosso, il borsellino. 

7 commenti

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29 luglio 2014 09:21 delete

parlando dell'astuccio mi hai ricordato che, quando ero GGiovane, la sola cosa che rendeva tollerabile il rientro a scuola era il profumo di fresco e nuovo del diario e dei quaderni appena inaugurati. ecco, quell'odore era una specie di droga per me (e già da questo, probabilmente, avrei dovuto capire che non stavo messa troppo bene).

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Mareva
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29 luglio 2014 10:50 delete

L'astuccione era fantastico. Messo quello in cartello non entrava altro!

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Patalice
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29 luglio 2014 13:02 delete

...anche io sono una fan sfegatata di autunno ed inverno, ma la televisione e le sue repliche mi stanno veramente dando delle soddisfazioni...

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laprugna
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30 luglio 2014 19:53 delete

I feel you cara, per me era uguale, già a luglio avevo metà kit scolastico. Se accademicamente dovessi fallire, aprirò una cartoleria.

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laprugna
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30 luglio 2014 19:53 delete

Ecco, un'emozione che non potrò mai provare, ero sfigata e avevo quelli sottili con SOLO 12 COLORI :(

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laprugna
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30 luglio 2014 19:54 delete

Io mi sto drogando di repliche di The OC, non ci posso credere che son passati 10 anni dalla prima volta che lo vidi D:

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Erika
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7 agosto 2014 23:52 delete

Ciao! Ben ritrovata!

Non farti problemi per il confronto coi coetanei, probabilmente a 30 anni farai come me: ti sentirai fica per il contratto indeterminato ma qualche tuo amico sarà già manager e scenderai dal pero.

Goditi l'estate finché puoi, fidati, il dopo è un enorme buco nero di delusioni e frustrazione infinita. Amen.

Abbracci.

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