Mangia, tassa, paga

01:32 laprugna 6 Comments

Sono italiana. Sì, nonostante le mie sembianze da appartenente alla famiglia Robinson, come direbbe Depardieu: "tengo cuore italiano". Bene, è proprio questo mio cuore italiano (?) che l'altro giorno mi ha portato a farmi delle domande e pensare. Ultimamente, più per caso che per scelta, mi son trovata a vedere alcuni film, principalmente americani, che parlavano dell'Italia, o che comunque erano ambientati qui e, sottolineo, ai giorni nostri. Sono rimasta quasi nauseata, lammerda più totale, anche Woody Allen, che per me non ha mai sbagliato un film, ha partorito una delle più grandi cagate che l'uomo ricordi: To Rome with love. No, ma dico, l'avete visto? Woody, che minchia hai combinato? Andiamo avanti, altra regione ma altra cagata: Sotto il sole della Toscana. Stiamo scherzando, vero? Il fatto che ci sia Raoul Bova non può non far vedere l'immenso scempio che c'è dietro due occhioni azzurri, no, dai, smettiamola. E vogliamo continuare a farci male? Mangia, Prega, Ama. Julia, ti prego, vai a stare in silenzio in non mi ricordo che stato e smettila di limonare con il cucchiaino del gelato o con fette di margherita.
Sinceramente non so se il problema siano i registi che hanno idee malsane e sfruttano gli stessi quattro stereotipi, o se realmente in Italia, oltre a già tutti i problemi seri che ci sono, siamo così... naif. Non si puù negare che in alcune città un po' ci marcino su certi aspetti, Roma in primis, ma, essendoci stata di recente da turista, non mi sembra di aver colto tutte quelle cose che Allen ha voluto mettere in scena per dipingere un Italia che nemmeno nel primo dopo guerra. Complessivamente da questi film si evince che: in Italia ancora l'acqua calda corrente è una realtà per pochi,  si mangiano solo spaghetti o pizza, in strada (se sei una donna, anche di quelle con lo stesso fascino di un cesso intasato, come me) ci sono sempre provoloni che fischiano (richiamo delle pecore style) e disposti a farti la corte in modo esagerato, le donne si vestono così, siamo tutti pelosi come scimmie, cantiamo l'Opera in doccia ecc ecc. Noi italiani, con vicende a caso, ci attiriamo addosso le prese per il culo di mezzo mondo, e a questo punto credo che l'equivalente dei cinepanettoni negli USA siano i film dove ci son di mezzo Italia e italiani, però, per quanto per gli americani possa far ridere, l'Italia non è quella. Se proprio devono far film e metterci in mezzo perchè non lanciare un film verità? Una variante di "Mangia, prega,ama": Mangia, Tassa, Paga. Un film sulla nostra comica classe dirigente, così comica che ha lasciato noi poveri mangiatori di spaghetti in una situazione disastrosa, che mangia a spese nostre, più di quanto gli spetterebbe il più delle volte, e viene tassata una volta su mille. Il veleno mi esce perchè oltre alla situazione demmmerda dell'Italia, qua si aggiunge la situazione peggiore della mia città, che passerà alla storia per essere il primo capoluogo di provincia ad essere commisariata per contiguità con la mafia. Non bastava l'IMU, no, hanno alzato aliquote o quello che minchia sono, non bastava pagare acqua e spazzatura normalmente, no, per via del commissariamento gli importi verranno raddoppiati, tutto a dicembre. E quelli che hanno causato il commissariamento? Eh? Loro hanno mangiato e, grazie alle scorte "per l'inverno", continueranno a mangiare, magari in modo meno evidente. Sono stufa di vedere mio padre lavorare da secoli senza riuscire a utilizzare la tredicesima per cose che non siano tasse, e son stanca di vedere mia madre, insegnante precaria tra tre scuole ai poli opposti della città, uscire pazza per studiare per un concorso per posti in Culonia, il tutto senza concedersi mai uno sfizio. S-t-a-n-c-a. Lo so, è un post pieno di tedio e di pesantezza, ma a volte, ti rendi conto che a Natale sotto l'albero ci sarà solo un enorme STICAZZI, perchè i tuoi soldi servono per tappare qualche buco nei bilanci di chissà cosa per via di qualcuno che ha dovuto mangiare a sbafo prima e, beh, ti fa girare i coglioni. In definitiva, spero che i registi ameriGani la smettano di crederci una popolazione di dinosauri/trogloditi (quella è solo la classe dirigente), e che si riprendano, altrimenti auguri e tante esplorazioni rettali a suon di mandolino.
(Sì, il premio per Miss Finezza 2012 è già mio, lo sento)

6 commenti:

  1. Ti dico solo che ci mazziano anche gli scrittori.
    In "Dannazione" lessi : l'inferno puzza come Napoli ad agosto con la spazzatura.

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  2. Ti dico, avendo vissuto un pochino in Ammeriga, purtroppo questo è ciò che pensa l'americano medio. Ma lui pensa anche che noi siamo felici, mangiamo senza ingrassare e che qui c'è sempre il sole.

    Per il resto ti dico che è una merda. Io a 29 anni son senza lavoro e spaccherei volentieri qualche faccia.

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  3. Ciao!! Ti ho assegnato un premio sul mio blog ;)

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