Nervi a fior di scelte

16:36 laprugna 4 Comments

Sono qui, ascolto i Sigur Ros e penso che tra sei giorni ho un esame che ho già cannato a febbraio e che quindi dovrei studiare. Ovviamente se il mio cervello funzionasse e non fosse una calamita per idee pessime adesso non leggereste proprio nulla, io passerei l'esame tranquillamente, senza ridurmi gli ultimi due giorni in condizioni miserabili come al mio solito. Come forse ho già scritto sono attualmente al terzo anno di Giurisprudenza e, non so se per via della crisi da sessione estiva, mi trovo senza motivazioni, senza voglia di prendere in mano un libro di diritto, senza vedere futuro e senza improvvise folate d'ispirazione per nessuna materia presente nel mio piano di studi. Insomma uno di quei momenti in cui mi chiedo se ho fatto la scelta giusta, se sto sbagliando tutto, se dovrei prendere le cose in modo diverso. Che io non sia fatta per diventare un avvocato, un giudice o qualche altra professione legale era ben noto anche alle autorità, però essendo una persona alla quale piace studiare, curiosa e cotillons pensavo sarei riuscita meglio pur non potendo fare quello che veramente avrei voluto fare. Le mie aspettative future sono finire l'università al più presto e quando uscirà un concorso partecipare, fine della storia. Il sogno sarebbe emigrare all'estero, ma, ammesso che io riesca a laurearmi prima di morire, la mia laurea all'estero sarebbe poco spendibile, quindi, chi lo sa. Forse è una scelta sbagliata, forse no, forse arriverò lo stesso dove dovevo arrivare, perchè qualche volta son più le scelte sbagliate che ci portano nel punto giusto... Sì, anche quando la reazione iniziale non è proprio quella riflessiva di questo mio momento. Scrivere mi calma i nervi, mi fa capire di quanto io sia esagerata in alcuni momenti. Sarà difficile ficcarmi in testa codici, leggi e normative ma ci sono personaggi che mi fanno sperare, perchè ci son riusciti loro, che ci sia speranza per tutti. Poi di sti tempi magari uno si può fare un giro in Albania per vedere le università... Idiozie a parte spero che questa crisi faccia parte di quel particolare e martoriato percorso da giuristi, anche perchè mi ritrovo con tre esami da fare al più presto e quasi nessuna delle mie antiche valvole di sfogo che rendevano le mie giornate più dolci (eh, sono a dieta, che novità). Riuscirò a superare le intemperie con il Burdese (ahahah sticavoli, sto ripassando con il compendio) e mi guadagnerò questa stelletta in più sul libretto, forza e coraggio, che porca vacca è arrivato maggio.

4 commenti:

  1. Dai, che andrà tutto per il meglio! :D Sono convinta che ci sia un dio buono e giusto da qualche parte, e che tale dio sappia che la sessione estiva è un male e ci protegga da bocciature causate dalla mancanza di *forze* per studiare con 'sto caldo, 'sto sole, 'ste belle giornate, gli amici che ci invitano fuori, le season finale dei telefilm eccetera eccetera eccetera xD
    Fatto sta che con la CRIIIIISI che tanto fa piangere tutti, la voglia di studiare per laurearsi e poi effettivamente scaldare il divano piangendo miseria è poca (e ci mancherebbe). Quindi, ecco, non mi sembra neanche giusto sentirsi in colpa, mica è colpa nostra se non c'è nulla che ci sproni a rimboccarci le maniche :(

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    1. mi hai capito perfettamente, è la situazione che è proprio demotivante :')

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  2. io la tua stessa crisi l'ho avuta al quarto anno di università, giurisprudenza anch'io..pensa che non vedevo l'ora di prendere la laurea per fare un master in organizzazione di eventi culturali o per diventare una wedding planner!invece adesso ti sto scrivendo dalla mia scrivania da praticante avvocato..la crisi è rientrata, ho rallentato i miei ritmi di studio che mi avevano portato sull'orlo di una crisi di nervi, ho tirato un sospiro di sollievo e sono ripartita per la mia strada!non ti abbattere..é normale avere dei momenti no, soprattutto alle porte della sessione estiva!prenditi qualche giorno per staccare la spina, cerca di distrarti perchè più ci pensi e peggio é!
    un abbraccio!
    ps.mi piace il tuo blog e lo seguo volentieri!
    pps:sono genovese di nascita ma la Calabrifornia é nel cuore.. :-)

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    1. speravo che qualcuno ci fosse già passato e fosse uscito incolume :) purtroppo è facile arrivare a non volerne sapere, la strada è lunga e nemmeno tanto facile! Se consideriamo anche tutti quelli che pensano che io mi limiti a dover studiare codici a memoria, ecco la bile sale al cervello :')

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