Sì, viaggiare.

19:35 7 Comments A+ a-

Nonostante mio padre sia una sorta di mister poltrona del millennio, abbia la fobia dell'aereo, e mia madre si lamenti perennemente perchè non la porta in nessun posto io, risparmiando centesimo per centesimo, son riuscita a viaggiare un po'. Ho 21 anni quindi non ho visto quasi nulla, ma nel mio piccolo ho viaggiato spesso. Il mio primissimo viaggio fu una settimana in Grecia (no, non le isole da fighetti stile Corfù) alla scoperta di Atene, Patrasso, Corinto e compagnia bella. Un viaggio di cui ricordo in maniera molto chiara la nave, una tempesta, l'aria condizionata della cabina che mi fece perdere la voce e la mia compagna di cabina che leggeva il Cioè: erano proprio altri tempi. Avevo 13 anni e fu un'esperienza un po' traumatica anche se la ricordo con piacere. Le varie gite scolastiche mi hanno fatto per lo più girare l'Italia, fino a quando nel 2009 non decisero che era l'ora di portarci anche fuori dai confini nazionali. Prima di ciò feci il viaggio, forse, più bello e emozionante come autoregalo dei miei 18 anni. Era inverno, ero a Firenze ed ero al concerto degli Oasis con la mia migliore amica, insomma, un momento di quelli che rivangherò finchè alzheimer non mi separi dalla mia memoria da elefante (che è proprio indicato vista il mio non-essere esile). Biglietti presi più per esaltazione che per altro, ci ritrovammo ad un mese dalla partenza senza mezzi di locomozione validi in quanto in Calabrifornia in quel periodo c'era un blocco enorme nella linea ferroviaria. Insomma uscite sconfortate dalla stazione, anche grazie ad un input esterno, trovammo la Ryanair. No, non mi stanno pagando e sì, lo so che molte persone odiano questa compagnia, probabilmente io son cretina e la amo profondamente. Con un prezzo che era inferiore anche al treno arrivammo a Pisa e poi da lì giungemmo a Firenze per trascorrere la giornata del concerto e altre 3 per fare le turiste. Rimembro lacrime e sangue per mettere maglioni e cambi pesanti nel mini trolley che la compagnia fa portare come bagaglio a mano, uno stuart sosia di Brandon Flowers (cantante dei The Killers, ndr), il mio primo volo e la mia parolaccia appena decollati che per poco non crollava l'aereo per la vergogna. Cose belle, i fratelli Gallagher e cotillons. Successivamente andai a Londra e da allora sogno di tornarci e girare il Regno Unito, Liverpool in primis in quanto grandissima fissata dei Beatles. Un altro mio viaggio importante in cui mi sono letteralmente innamorata della città è stato a Parigi, con un gruppo di amici. Generalmente non mi faccio troppe aspettative per non vederle deluse, ma Parigi non deluderà mai nessuno, e come dicevano in Anastasia (alti riferimenti culturali eh) "Parigi ha la chiave del cuor". Da innamoratissima dell'aria che si respira nei musei e dell'arte (sta frase sembra banale quasi quanto "sono innamorata dell'amore", cioè, ma fanchiulo) ovviamente il mio cuore è scoppiato non appena varcata la soglia (dopo ventordici ore di fila inutili visto che essendo giovane con meno di 25 anni non dovevamo pagare alcun biglietto... ecco perchè i ragazzi hanno quell'aria molto yeah, perchè non fanno le file di anni) del Louvre. Viaggio stupendo, ricorderò per sempre tutto, segnale acustico della metro compresa, perchè a Parigi è chic anche quello. Ultimi due viaggi che sono degni di menzione sono Firenze (la capitale del mio cuore) e Roma, rispettivamente per concerto dei Beady Eye e per quello di Noel Gallagher circa un mese fa. Firenze è lei, la mia città, quella che mi adotta anche quando l'autista del bus mi scuoia viva perchè ho sbagliato a suonare fermata, Roma è la città eterna e bla bla che ho girato in pochissimo e con pochissimo grazie alle magiche tariffe mini di Trenitalia, che è un servizio pessimo, ma che con queste cose ogni tanto si può prendere qualche merito (sì anche se ti fa pagare più l'intercity dell'eurostar). Ok, non sono andata a New York, non a Tokyo, ma a parte le città che vi ho citato adesso perchè le ho visitate da sola, ho visto un bel pezzo di Italia. Viaggiare è una di quelle cose che inevitabilemte fa sparire i paraocchi, nasce il confronto che è inevitabile, certo, non è miracoloso, ci son personaggi in vista che viaggiano a giorni alterni ma che sono autentici dementi, però son convinta che vedere cose nuove, diverse in qualche modo spalanchi gli orizzonti e faccia arrivare a capire cose che prima magari non immaginavamo. La poesia di Parigi, l'organizzazione di Londra, l'arte che si respira a Firenze, per me sono tre momenti che rimarranno fissi nella mia memoria, tre paramentri di bellezza, anche se si tratta di bellezze diverse, tre ricordi a cui aggrapparsi, tre belle storie da raccontare.
Quali sono le vostre storie da viaggiatori? Le storie che con gli amici raccontate fino allo sfinimento degli zebedei altrui solo perchè eravate altrove? Commentare è gratis, giuro eh.

7 commenti

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Phoenixmac
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1 maggio 2012 22:19 delete

Bell'articolo compaesana ;) by @pmusolino !

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Micene
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2 maggio 2012 11:47 delete

Io ho girato parecchio, soprattutto fra il 2005 (poco prima dei miei 18 anni) ed il 2010. Ad anni alterni ho raggiunto tre paesi dell'estremo Oriente asiatico (Cina, Corea del sud e di nuovo Cina, infine il mio amato Giappone) ed ho attraversato l'Atlantico per arrivare negli States. Ogni viaggio ha avuto un suo perché, le sue gioie e gli annessi piccoli fastidi che possono derivare da una compagnia giusta e sbagliata al contempo.
Il prossimo viaggio che farò sarà a Galatina con la Prugna <3 ahahahahahha.

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laprugna
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2 maggio 2012 14:14 delete

Saràl viaggio che ricorderemo anche quando soffriremo di perdita di memoria a breve termine e i nostri capelli saranno più bianchi delle tute dei ballerini di amici <3 ahah
Ovviamente dentro di me sto covando molto rosicamento positivo per i viaggi che hai fatto in Oriente *w*

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laprugna
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2 maggio 2012 23:18 delete

grazie calabriforniese :)

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Diuk
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3 maggio 2012 01:01 delete

Io oltre al viaggio di 2 estati fa con i miei migliori amici a Rmini, ricorderò per sempre il primo viaggio a Roma a giugno dell'anno scorso a trovare un'amica speciale e indispensabile, tutto organizzato in 3 giorni tra biglietti e prenotazione d'hotel sono stato 5 giorni ma sono stati 5 giorni stupendi, abbiamo girato tutta Roma, ci vado apprna posso :) infatti poi sono andato a settembre, dicembre, e ora ci torno ad agosto. Amo Roma e amo stare con l'amica mia :D

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laprugna
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3 maggio 2012 01:05 delete

beato te, io a Roma ci son andata per la prima volta proprio a marzo, son pessima :')

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Diuk
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3 maggio 2012 01:18 delete

Beh io raccimolo i soldi e appena posso vado perche al di la del viaggio ho li una persona davvero importante e appena posso vado a trovarla e poi Roma è sempre Roma :D

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